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Nell'activity congiunta 2008/2009 con il L.C. Legnano Carroccio,
abbiamo regalato un automezzo speciale a "Solidarietà familiare"
e DOMENICA 15 NOVEMBRE PRESSO LA CASA DI ACCOGLIENZA DI
"SOLIDARIETA' FAMILIARE" IN VIA BRAMBILLA 35 - CASTELLANZA
si è svolta la cerimonia della consegna ufficiale
dell'automezzo.


Dal 1° gennaio 2010 il
nostro ottimo cerimoniere
Stefano Bosia
sarà il nuovo redattore di lingua italiana
della rivista "LION" succedendo all'avv.
Enea Petrini.
Il Presidente e tutto il Comitato si
congratulano con lui.

Nuovo anno e nuovo presidente per il Lions
Club Lugano
L’anno lionistico del Lions Club Lugano si è
aperto ufficialmente con la serata del
19.9.2009.
Come di consueto vi è stato
recentemente il passaggio di consegne, tra
Marco Sorgesa, presidente nell’anno
2008-2009 e Dániel Vass, neo-eletto
presidente per il 2009-2010.
Sostanzialmente confermato il Comitato che
si compone come segue:
Link
alla pagina
Comitato
.
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Nella foto, l’uscente, Marco Sorgesa (a
destra) con il nuovo Presidente Dániel Vass |
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Diamo una mano
anche noi a “chiudere i buchi del vaso”
I
service del LC Lugano: un anno
ricco di progetti a sostegno dell’associazione
ONG Me –Wa
Per interpretare il Codice
d’Onore, “l’essere
solidale
con il prossimo mediante
l'aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la
simpatia ai sofferenti”,
i soci del LC Lugano ha scelto di sostenere
diverse associazioni e di adoperarsi in
molteplici attività.
In linea con l’esigenza di
essere presenti localmente è stato deciso di
sostenere un’attività di prevenzione
all’alcolismo giovanile. Tale attività rientra
nel file rouge del programma suggerito
dal Presidente Varonier, che hanno per oggetto
il vino nelle sue molteplici sfaccettature. Su
questo service dedicheremo un articolo
separato, approfondendo la piaga sociale
dell’alcolismo giovanile e in particolare la
nostra iniziativa di sensibilizzazione.
Unitamente al Club gemello LC
Legnano Carroccio, il LC Lugano ha sposato
inoltre la causa di un’associazione non
governativa con sede ad Odono, nella Capriasca,
che opera già da diversi anni nello Stato
Africano del Benin, la “Me-Wa”.
Allungata tra il
fiume Niger
a Nord e l'insenatura
di Benin
a Sud, la Repubblica del Benin (ex-Dahomey) è
contraddistinta da altipiani semiaridi e
ricoperti dalla
savana,
spazzati dall'harmattan: un vento secco e
polveroso, caratterizzata da un territorio
legato soprattutto alla coltivazione del
cotone. E’ a questo Stato africano che
l’Associazione Me-Wa dedica le sue iniziative.
Il logo dell’associazione Me-Wa
rappresenta l’Africa: i rami di ulivo
simbolicamente richiamano la pace, singolare è
invece la scelta iconografica del vaso con dei
buchi e delle mani che cercano di chiuderli
che si riferisce ad una citazione di un re
indigeno « se ogni figlio di questo paese
portasse il suo dito a chiudere i buchi di
questo vaso, esso non lascerebbe più scappare
l’acqua» perché essa rappresenta la vita.
In
questa figura quindi si concretizza tutto
quello che l’associazione Me-Wa si propone
come obiettivo statutario: la promozione
culturale e la realizzazione di opere di
beneficenza e di sviluppo, come i progetti di
costruzione di un
pozzo per portare l’acqua potabile, la
costruzione di una scuola elementare o quello
di creare un centro di formazione artigianale.
Quindi, così come il nome
stesso dell’associazione richiama al concetto
del prestare soccorso (Me-Wa, nella lingua Fon
significa: la persona che viene incontro), i
Lions si sono impegnati a “venire – incontro”
concretamente, raccogliendo fondi a sostegno
di progetti di scolarizzazione, di creazione
di centri sanitari e di sviluppo all’economia
locale in questa Repubblica africana
poverissima.
Significativo è anche
l’approccio che si intende dare a questo
aiuto. Già in passato Me-Wa ha accolto e
formato in Ticino un giovane intenzionato ad
apprendere il know-how agricolo, così che le
tecniche agronome qui apprese potessero essere
trasmesse nel suo Paese una volta terminato il
soggiorno. Anche in futuro si prevede di
accogliere una giovane e di renderla edotta
delle più moderne tecniche insegnate
all’istituto agrario di Mezzana.
In questo
contesto il LC Lugano
contribuirà con degli assegni mensili al
sostentamento in Ticino di questa studentessa,
con l’auspicio che anche ella possa tornare in
patria e trasmettere il sapere qui acquisito
alle sue connazionali.
Non solo aiuti in loco quindi,
ma un’attenta e meritevole istruzione in
Svizzera con la speranza che la mano tesa dal
LC Lugano in collaborazione con Me-Wa,
contribuisca in modo duraturo e costruttivo a
chiudere qualche “buco del vaso”.
Avv. Andrea A. Prospero |
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Il primo Lions
Club di lingua italiana
Il Lions
Club Lugano è nato il 28 ottobre del 1950.
Gli esordi parlano di un rapido sviluppo e di
una fervida propagazione dell’idea lionistica
(fondazione dei LC Mendrisiotto, Locarno e
Sopraceneri).
Nel 1959 si adunarono a Lugano tutti i Lions
svizzeri per celebrare il 10.mo Congresso.
Nel 1982 fu organizzato sempre a Lugano il
Forum europeo.
Nel 1987 venne creata la fattoria di Vaglio
(struttura agricola dove giovani adulti
handicappati possono trovare una formazione
adatta e un lavoro), dopo quasi venti anni
dalla prima idea originale.
La Fattoria di Vaglio resta ancor oggi
l’attività permanente e fondamentale del Club.
Per questa iniziativa un merito particolare va
ascritto all’ing. Geo Mantegazza che diede al
progetto l’impulso decisivo e a lungo
presiedette il Consiglio della Fondazione.
Nel 2000 il Lions Club Lugano ha compiuto i 50
anni all’insegna dell’impegno culturale e
benefico.

I NUMERI DEL LIONS
Dal 1917,
i Lions Club offrono a chiunque lo desideri
l'opportunità di rendersi utile alla propria
comunità.
Offrendo progetti sia di interesse locale, sia
di più ampio raggio, i Lions Club hanno da
sempre rappresentato un importante punto di
riferimento per chi è interessato alla
costruzione di un futuro migliore nella
propria comunità.
Oggi, con oltre 46'000 Club in 193 paesi
con 1'400'000 soci, i Lions hanno esteso i
propri obiettivi per poter soddisfare le
necessità in costante aumento della comunità
internazionale. I Club europei sono 9'297 con
273'500 Soci attivi. In Italia i Club sono
1'218 supportati da 50'680 Soci
(Dicembre 2004).
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416'000'000 |
$ i fondi versati per L.C.I.F. (Lions Club
International Foundation). |
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138'570'000 |
$ di sussidi per la campagna Sight First. |
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36'152'603 |
le persone curate per la cecità da fiume. |
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3'750'000 |
$ stanziati a favore dell'O.M.S. per la
prevenzione
della cecità infantile nei paesi in via di
sviluppo. |
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2'500'000 |
di bambini coinvolti col progetto un
Poster per la Pace. |
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1'255'000 |
$ per fondi di emergenza. |
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1'150'000 |
$ di sovvenzioni per calamità naturali. |
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1'078'396 |
$ per progetti standard. |
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395'754 |
$ per l'assistenza internazionale. |
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12'000 |
gli oftalmologi e paramedici addestrati. |
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117 |
interventi di emergenza per calamità
naturali. |
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104 |
cliniche oftalmologiche fondate nel 2003. |

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