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MEETINGS
2° e 4° giovedì ore 19:30
Albergo Splendide - Lugano
Tel. +41 (0)91 985 77 11
Corrispondenza: C.P. CH 6901 LUGANO
Ultimo aggiornamento: 25.06.2010
lclugano@lionsclublugano.ch


Distretto 102 C - Zona 23

 Svizzera/Suisse/Schweiz
 Charter Night: 16 dicembre 1950
 Padrino:
Lions Club Sion - Valais Romand


Padrino dei Clubs: 

Alto Ticino  (CH)
,
Locarno  (CH),
Lugano-Ceresio  (CH),
Mendrisiotto  (CH),
Leo Club Lugano  (CH)



Gemellato con:

Limoges Doyen  (FR),
Pescara Host  (IT),
Legnano Caroccio  (IT)

Webmaster: Piermaria Incerti

 

Lions Club Lugano

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Il nostro service per fra Fiorenzo

 

1950 - 2010 Il Lions Club Lugano compie sessanta anni.

 

Conferenza “Immigrazione: anche i media responsabili?

Presso l’Auditorium dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano, martedì 27.4.2010 si è tenuta la conferenza “Immigrazione: anche i media responsabili?”, organizzata dall’Osservatorio europeo di giornalismo (EJO) in collaborazione con il Lions Club Lugano, in occasione del suo 60° anniversario dalla fondazione. Hanno partecipato alla conferenza, moderata dal giornalista Marcello Foa, cofondatore dell’Osservatorio europeo di giornalismo e giornalista, Edy Salmina, capo dell’informazione RSI, Lorenzo Cremonesi, inviato speciale Corriere della Sera e Fra Fiorenzo Priuli, medico chirurgo da 40 anni a capo dell’Ospedale Fatebenefratelli di Tanguieta (Benin). A conclusione degli interventi degli oratori, il Presidente del Lions Club Lugano ha consegnato a Fra Fiorenzo Priuli l’importo di CHF 10'000.- che verrà utilizzato per l’acquisto di apparecchiature per il reparto di neonatologia dell’Ospedale di Tanguieta. Tale struttura, con 220 posti letto offre importanti servizi sanitari non soltanto alla popolazione del Benin, ma anche a persone degli Stati vicini. Nel 2002 Fra Fiorenzo Priuli è stato insignito dallo Stato francese, nella persona dell’allora Presidente Chirac, della Legione d’onore

.

Service
In favore di fra Fiorenzo Priuli
e dell’ospedale di Tanguieta nel Benin

l Lions Club Lugano, compiendo un service nella ricorrenza del suo 60°  di fondazione, dona a Fra Fiorenzo, medico chirurgo a Tanguieta nel Benin, amico e benefattore delle genti d’Africa, la somma di

franchi svizzeri 10.000.00

Essa, unendosi a tanti altri aiuti, contribuirà ad alleviare la sofferenza e a ravvivare la speranza, della quale uomini buoni e infaticabili come lui si fanno portatori.

Lions Club Lugano Il Presidente Dániel Vass

Lugano, 27 aprile 2010

Foto di Piermaria Incerti

11 Febbraio 2010

IlLions Club lugano e il Lions Club Legnano Carroccio hanno recentemente ricordato e festeggiato a Lugano l’accordo concluso con il Conservatorio della Svizzera Italiana. I due presidenti, Dàniel Vass (LC Lugano) e Dario Tomasi (LC Legnano) unitamente a Roberto Vantancoli, in rappresentanza del Conservatorio, hanno informato presenti sul service congiunto (nel solco della tradizione da tempo instauratasi) che mette a disposizione del Conservatorio la somma di CHF 10.000 per l’anno accademico 2009/2010, devoluta a favore degli studenti della Scuola Universitaria di Musica con difficoltà finanziarie. La somma sarà utilizzata per la manutenzione, la riparazione o il restauro del proprio strumento musicale. La scelta degli studenti che potranno beneficiare di tale supporto, verrà fatta dal Conservatorio stesso, in base alle condizioni finanziarie e al rendimento scolastico.

L'ateneo, come ricordato dal Presidente Vass, professionalmente attivo in ambito musicale, svolge un ruolo di primaria importanza non soltanto a livello regionale, ma anche internazionale; di qui la decisione dei due sodalizi di dare un supporto concreto a tale importante istituto.

 

Nella foto  da sinistra il Presidente del L.C. Lugano Dániel Vass, il sig. Roberto Vantancoli, in rappresentanza del Conservatorio e il Presidente del L.C. Legnano Carroccio Dario Tomasi

Foto di Piermaria Incerti

 

Diamo una mano anche noi a “chiudere i buchi del vaso”

 I service del LC Lugano: un anno ricco di progetti a sostegno dell’associazione
ONG Me –Wa

Per interpretare il Codice d’Onore, “l’essere solidale con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli, i soccorsi ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti”, i soci del LC Lugano ha scelto di sostenere diverse associazioni e di adoperarsi in molteplici attività.

In linea con l’esigenza di essere presenti localmente è stato deciso di sostenere un’attività di prevenzione all’alcolismo giovanile. Tale attività rientra nel file rouge del programma suggerito dal Presidente Varonier, che hanno per oggetto il vino nelle sue molteplici sfaccettature. Su questo service dedicheremo un articolo separato, approfondendo la piaga sociale dell’alcolismo giovanile e in particolare la nostra iniziativa di sensibilizzazione. 

Unitamente al Club gemello LC Legnano Carroccio, il LC Lugano ha sposato inoltre la causa di un’associazione non governativa con sede ad Odono, nella Capriasca, che opera già da diversi anni nello Stato Africano del Benin, la “Me-Wa”.

Allungata tra il fiume Niger a Nord e l'insenatura di Benin a Sud, la Repubblica del Benin (ex-Dahomey) è contraddistinta da altipiani semiaridi e ricoperti dalla savana, spazzati dall'harmattan: un vento secco e polveroso, caratterizzata da un territorio legato soprattutto alla coltivazione del cotone. E’ a questo Stato africano che l’Associazione Me-Wa dedica le sue iniziative.

Il logo dell’associazione Me-Wa rappresenta l’Africa: i rami di ulivo simbolicamente richiamano la pace, singolare è invece la scelta iconografica del vaso con dei buchi e delle mani che cercano di chiuderli che si riferisce ad una citazione di un re indigeno « se ogni figlio di questo paese portasse il suo dito a chiudere i buchi di questo vaso, esso non lascerebbe più scappare l’acqua» perché essa rappresenta la vita.

In questa figura quindi si concretizza tutto quello che l’associazione Me-Wa si propone come obiettivo statutario: la promozione culturale e la realizzazione di opere di beneficenza e di sviluppo, come i progetti  di costruzione di un pozzo per portare l’acqua potabile, la costruzione di una scuola elementare o quello di creare un centro di formazione artigianale.

Quindi, così come il nome stesso dell’associazione richiama al concetto del prestare soccorso (Me-Wa, nella lingua Fon significa: la persona che viene incontro), i Lions si sono impegnati a “venire – incontro” concretamente, raccogliendo fondi a sostegno di progetti di scolarizzazione, di creazione di centri sanitari e di sviluppo all’economia locale in questa Repubblica africana poverissima.

Significativo è anche l’approccio che si intende dare a questo aiuto. Già in passato Me-Wa ha accolto e formato in Ticino un giovane intenzionato ad apprendere il know-how agricolo, così che le tecniche agronome qui apprese potessero essere trasmesse nel suo Paese una volta terminato il soggiorno. Anche in futuro si prevede di accogliere una giovane e di renderla edotta delle più moderne tecniche insegnate all’istituto agrario di Mezzana.

In questo contesto il LC Lugano contribuirà con degli assegni mensili al sostentamento in Ticino di questa studentessa, con l’auspicio che anche ella possa tornare in patria e trasmettere il sapere qui acquisito alle sue connazionali.

Non solo aiuti in loco quindi, ma un’attenta e meritevole istruzione in Svizzera con la speranza che la mano tesa dal LC Lugano in collaborazione con Me-Wa, contribuisca in modo duraturo e costruttivo a chiudere qualche “buco del vaso”. 

Avv. Andrea A. Prospero

  

Il primo Lions Club di lingua italiana

Il Lions Club Lugano è nato il 28 ottobre del 1950.
Gli esordi parlano di un rapido sviluppo e di una fervida propagazione dell’idea lionistica (fondazione dei LC Mendrisiotto, Locarno e Sopraceneri).
Nel 1959 si adunarono a Lugano tutti i Lions svizzeri per celebrare il 10.mo Congresso.
Nel 1982 fu organizzato sempre a Lugano il Forum europeo.
Nel 1987 venne creata la fattoria di Vaglio (struttura agricola dove giovani adulti handicappati possono trovare una formazione adatta e un lavoro), dopo quasi venti anni dalla prima idea originale.
La Fattoria di Vaglio resta ancor oggi l’attività permanente e fondamentale del Club. Per questa iniziativa un merito particolare va ascritto all’ing. Geo Mantegazza che diede al progetto l’impulso decisivo e a lungo presiedette il Consiglio della Fondazione.
Nel 2000 il Lions Club Lugano ha compiuto i 50 anni all’insegna dell’impegno culturale e benefico.

I NUMERI DEL LIONS

Dal 1917, i Lions Club offrono a chiunque lo desideri l'opportunità di rendersi utile alla propria comunità.

Offrendo progetti sia di interesse locale, sia di più ampio raggio, i Lions Club hanno da sempre rappresentato un importante punto di riferimento per chi è interessato alla costruzione di un futuro migliore nella propria comunità.

Oggi, con oltre 46'000 Club in 193 paesi con 1'400'000 soci, i Lions hanno esteso i propri obiettivi per poter soddisfare le necessità in costante aumento della comunità internazionale. I Club europei sono 9'297 con 273'500 Soci attivi. In Italia i Club sono 1'218 supportati da 50'680 Soci (Dicembre 2004).

 

416'000'000

$ i fondi versati per L.C.I.F. (Lions Club International Foundation).

138'570'000

$ di sussidi per la campagna Sight First.

36'152'603

le persone curate per la cecità da fiume.

3'750'000

$ stanziati a favore dell'O.M.S. per la prevenzione
della cecità infantile nei paesi in via di sviluppo.

2'500'000 

di bambini coinvolti col progetto un Poster per la Pace.

1'255'000 

$ per fondi di emergenza.

1'150'000

$ di sovvenzioni per calamità naturali.

1'078'396 

$ per progetti standard.

395'754

$ per l'assistenza internazionale.

12'000

gli oftalmologi e paramedici addestrati.

117 

interventi di emergenza per calamità naturali.

104

cliniche oftalmologiche fondate nel 2003.